Damiano Cunego – Ciclista TEAM
Lampre-NGC


Lo uso da poco ma posso dire che è stato amore a prima vista. La nostra squadra ha iniziato a utilizzare il Garmin Edge da un paio di stagioni e da subito ne ho apprezzato le qualità e le funzioni. Un sacco di dati come velocità, distanza, pendenza : ma soprattutto è la frequenza cardiaca che mi interessa particolarmente, perché mi dice esattamente quando vado fuori soglia, tanto che quest’anno in alcune gare cambierò abitudine.

La fascia cardiaca la uso sempre in allenamento ma credo che la indosserò spesso anche in gara, per sapere in tempo reale il mio battito.
Sono ormai affezionato al Garmin non solo in bicicletta ma anche quando sono a casa: mi diverto con l’Edge a scaricare i dati sul mio PC e analizzarli da solo o insieme al mio preparatore, con il quale mi tengo in contatto quotidianamente.
Mi è molto utile per analizzare la tipologia di allenamento che devo fare: per esempio la settimana scorsa dovevo fare potenziamento e il coach mi ha chiesto di fare salite al 7% di pendenza e con l’Edge è facile scegliere i percorsi quando li ha memorizzati tutti. E poi tornando a casa o in albergo durante i ritiri, confrontiamo tra noi componenti della squadra tutti i parametri dei nostri allenamenti e questo ci aiuta a migliorarci. Inoltre l’Edge è anche compatibile con sistemi per l’analisi della potenza, quindi è sempre più uno strumento completo.
E lo sarà ancora di più in futuro. Infatti poco tempo fa abbiamo fatto il sopralluogo della cronometro delle Cinque Terre del Giro d’Italia memorizzando tutto sui nostri Garmin: il tracciato, le pendenze, i tratti di strada dove usare un certo rapporto. Un primo passo verso l’utilizzo dei waypoint che mi sono ripromesso di utilizzare nelle ispezioni su particolari percorsi, da usarsi poi in gara. No, mi dispiace per gli altri, ma io non tornerei più indietro. Soprattutto ora che Garmin mi ha personalizzato il mio Edge, non me ne separo più.







   



Nato:

a Cerro Veronese il 19 settembre 1981

Professione/Passione:
Ciclista

Curriculum:

Ciclista italiano che corre per la Lampre-NGC. Professionista dal 2002. Corridore polivalente, ha caratteristiche adatte sia alle corse a tappe (recupero e tenuta in salita), sia alle classiche in linea (resistenza e spunto veloce). La sua esplosione avviene nel 2004, anno in cui totalizza 13 vittorie. Vince il Giro d'Italia con quattro vittorie di tappa. Nel 2005 fa parte della formazione Lampre-Caffita che diventa Lampre-Fondital nel 2006. Per la prima volta prende parte anche al Tour de France, nel quale è protagonista nell'ultima settimana con la conquista della maglia bianca di miglior giovane. Nel 2008 cambia programmi ed obiettivi, escludendo il Giro d'Italia dai suoi piani stagionali e puntando tutto sul Tour de France a luglio. Il 24 luglio 2008 è costretto ad abbandonare il Tour a causa di una violenta caduta nei primi kilometri della 18 tappa. Cunego risulta nella lista dei convocati per i Mondiali di Varese dove conquista la medaglia d'argento alle spalle del compagno di squadra Alessandro Ballan. Il 18 ottobre, dopo una fuga di 15 km, con un distacco di più di 20 secondi sul secondo, vince il Giro di Lombardia per la terza volta in carriera.