Gabrio Zandonà, Timoniere Classe 470

Nel 2003 ero appena tornato da un allenamento con la squadra francese che utilizzava, anche in regata, un sistema GPS per memorizzare le tracce delle imbarcazioni del team. Interessatissimo al prodotto ho cercato di ottenere qualche cosa di più e grazie a Garmin ci sono riuscito. Come?

Con tre GPS 76CS e la consulenza tecnica di Garmin e del mio amico ingegnere informatico Alessandro Mei, i quali mi hanno permesso di velocizzare e semplificare il sistema di conversione dati dalla strisciata NMEA all'aspetto grafico. Ora si trova quasi tutto sul "Map Ssource". Ma la cosa più interessante ed innovativa è che dopo aver abbinato una stazione del vento e uno "speedometro", siamo riusciti a creare e personalizzare il diagramma polare e tabelle target di velocità e angolo del 470 che ci ha aiutato sensibilmente negli speed test e nelle sessioni di allenamento in cui non avevamo uno sparring partner. Il 2003 è stato un anno molto importante per Andrea Trani (il mio prodiere) e me, perché ci siamo qualificati per le Olimpiadi di Atene 2004 e siamo diventati Campioni del Mondo!

Quattro anni dopo, durante gli allenamenti a Quingdao per la preparazione alle Olimpiadi del 2008 abbiamo avuto un grandissimo problema: il campo di regata era spesso invaso dalla nebbia, con visibilità spesso inferiore ai 50 m. Non potevamo aspettare inermi che la nebbia andasse via, dovevamo sfruttare ogni giorno trascorso sul luogo, quindi, durante gli allenamenti dovevamo immaginare la nostra posizione sul campo di regata, come fare? Facile! Con un bellissimo GPS garmin con schermo touchscreen, da dieci pollici di ultimissima generazione e la cartografia g2 Vision. Prima di iniziare l'allenamento, potevamo visualizzare la posizione sul campo di regata a secondo della direzione del vento. Sembra una cosa banale, ma vi assicuro che nella nebbia fitta e con mare piatto a un paio di miglia dalla costa niente è da dare per scontato! Poiché il mare di Quingdao è caratterizzato da correnti consistenti, di circa 2 nodi, era fondamentale controllare l'attendibilità delle batimetriche della cartografia Garmin. Devo ammettere che i tecnici della Garmin più volte mi hanno consigliato di non perdere tempo, ma ahimè sono testardo e ho voluto controllare con l'ecoscandaglio se i dati corrispondevano. Risultato?
Ho perso tempo perché profondimetro e GPS sembrava che si consultassero prima di emettere un verdetto unanime! Il bello è che ho usato una minima parte delle potenzialità della tecnologia Garmin. Ho usato gli strumenti Garmin anche in maniera meno ortodossa per comodità personale, come ad esempio per allenarmi sulle partenze con l’aiuto di un eTrex. L'obbiettivo è migliorare la percezione della distanza alla linea di partenza, che è il segmento immaginario che passa per i due estremi che delineano la linea di partenza. Basta marcare come Way point due punti sul prolungamento a destra e a sinistra della linea di partenza (più i way points sono lontani dalla linea e più precisa è l'informazione), si crea una "rotta" tra i due punti e si mette sullo strumento la funzione "fuori rotta". In ogni momento






Nato:

a Roma l’11 giugno 1977

Professione/Passione:
Timoniere classe 470

Curriculum:

tra i principali risultati agonistici:

Classe 470 – ruolo timoniere - Fiamme Gialle

Giochi Olimpici: Atene 2004 -10° classificato; Pechino 2008 -6° classificato
Campionati mondiali: Cadice 2003 -1° classificato ; 2006 4° classificato
Campionati europei: 2001 e 2008 - 3° classificato; 2002 - 5° classificato; Warnemunde 2004 - 6° classificato
Campionati italiani: 5 titoli vinti: 2000-2001-2002-2003-2004

Team Joe Fly – Melges 24 – ruolo timoniere
2008 Campionato italiano Cagliari (IT) -1° classificato; North American Championship Annapolis - 1° classificato
2007 Acura - Key West - 2° classificato Mondiali - Santa Cruz 4° classificato

Pacific Series– Italia Challenge – ruolo Coach 2009 Auckland Seminifinali raggiunte (battuti da BMW Oracle Racing)