Una rotta è una sequenza di Waypoints successivi collegati tra di loro da linee rette. Creare una rotta significa inserire uno dopo l'altro, in un elenco, ciascun Waypoint nell'ordine esatto in cui si desidera raggiungerli prima della destinazione finale. Una rotta può essere composta anche da un singolo Waypoint (la rotta così creata congiungerà direttamente il punto di partenza al punto di arrivo). Una volta memorizzata nel GPS una rotta, esso è in grado di guidare l'utente nella direzione necessaria per raggiungere il primo waypint dell'elenco quindi il secondo e così via fino a destinazione. Il numero di rotte memorizzabili dallo strumento varia a seconda dei modelli, così come il numero massimo di waypoint memorizzabili per ogni rotta.
Quando è necessario utilizzare una rotta piuttosto che una navigazione diretta ad un Waypoint destinazione? Quando per esempio, lungo il nostro cammino prevediamo di incontrare degli ostacoli non superabili come montagne, vegetazione fitta, laghi, fiumi, ecc... Nell'immagine qui sotto vediamo come la navigazione diretta (la linea rossa) non è possibile. In questo caso è necessario creare dei waypoint ad ogni vertice della linea tratteggiata (la rotta realmente percorribile) e inserirli uno dopo l'altro nella sequenza di una nuova rotta).

Per quanto riguarda i car-navigators invece il concetto di "rotta", così come descritto qui sopra, è un po' diverso: la rotta nei car-navigators è calcolata automaticamente dal prodotto tramite una funzione detta "Autorouting". All'utente è richiesto di indicare semplicemente la destinazione finale e il dispositivo genererà una rotta tenendo conto della geometria stradale, dei sensi unici, dei divieti di svolta e di qualunque altra limitazione di traffico.